Le aspettative e l’essenziale per me
Come faccio a capire se un'aspettativa, un sogno o una decisione sono adatti a me?
Mi metto di fronte alla Vita. La guardo.
Prendo coscienza che mia madre è un tutt'uno con la Vita. Per me, mia madre è la Vita. Per me sono la stessa cosa.
Guardo la Vita. Guardo la vita con la morte.
Le guardo, vita e morte, con i loro limiti. Guardo oltre i loro limiti, oltre la morte. Oltre ogni limite.
E mi apro a un vuoto infinito, senza confini. Mi apro al Nulla.
Ora mi metto davanti al "SÌ alla vita così com'è". Prendo coscienza della presenza di mio padre, fuso con il SÌ. Mio padre è il "SÌ alla vita così com'è", il "SÌ alla vita e ai suoi limiti". Mio padre e il SÌ, per me, sono un'unica cosa.
Mio padre, il SÌ, mia madre e la vita, per me, sono la stessa cosa.
Con lo sguardo abbraccio il SÌ e la Vita.
E aspetto.
Ora posiziono l'ESSENZIALE PER ME e, di fronte, diverse ASPETTATIVE oppure una DECISIONE.
Mi metto per prima cosa nella posizione dell'ESSENZIALE.
Poi mi metto in ognuna delle mie ASPETTATIVE o DECISIONI. Resto in ognuna finché il movimento si esaurisce. Riceverò delle informazioni e quel punto saprò se andare avanti o rinunciare.
Per concludere, torno nella posizione dell'ESSENZIALE PER ME e seguo il movimento. Scopro la trasformazione.