Il movimento puro
Questo esercizio è stato il modello per le prime costellazioni dello spirito.
Permette di accedere alla forza di guarigione e di avviare un cambiamento profondo. La persona si apre al movimento di guarigione, o movimento dello spirito, e si lascia guidare.
Per prima cosa senti, o verifichi, se questo esercizio è adatto a te in questo momento.
Decidi in quale punto nello spazio si trova la vita e ti posizioni di fronte, il più lontano possibile.
In raccoglimento interiore pronunci la frase “mi apro a qualcosa di più grande” e da quel momento ti lasci guidare dal movimento lentissimo che inizia a manifestarsi nel corpo.
Rimani come in meditazione, con la mente vuota, senza intenzione, senza emozione, immerso/a nel silenzio interiore. Ricorda: in silenzio, senza parole, anche se per abitudine dovesse emergerne qualcuna. Se una frase arriva, lasciala scivolare via.
Ti lasci guidare, senza tentare di cambiare ciò che accade, senza fare nulla, senza cercare il significato dei movimenti o dei gesti, senza evocare antenati né interpretare. Ti affidi unicamente al movimento puro.
Arriverà un momento in cui il movimento ti farà alzare o ti lascerà cadere a terra; tu attendi e continua a lasciarti guidare.
Finché, a un certo punto, quando sarai vicino/a al luogo in cui si trova la vita, sentirai che la forza che prima ti muoveva svanisce all’improvviso e l’esercizio si conclude.
Di solito occorrono tra i 10 e i 20 minuti per svolgere l’esercizio.
Nota: se avverti un dolore fisico intenso interrompi subito l’esercizio.