Esercizio sistemico
Ciò che rifiuto di me
Due persone
Dopo essersi centrati, uno dei due dice: "Io sono ciò che rifiuto di me e tu rappresenti me".
Poi ciascuno si lascia guidare, restando ben centrato, da ciò che emerge attraverso il corpo.
Se uno dei due guarda verso il pavimento, si mette un cuscino nel punto verso cui è diretto lo sguardo; se invece si sdraia, si posiziona un cuscino accanto a lui, in entrambi i casi come sostituto di un defunto.
Se la situazione si blocca, si interrompe la costellazione, ci si riposa per qualche secondo e poi si riprende.
Non è permesso forzare l'altro né causargli alcun danno.
È preferibile che l'esercizio non duri più di venti minuti.
Questa costellazione è molto potente.