Il campo che mi guida
Siamo tutti mossi da grandi forze e da campi di potenti risonanze. A volte si tratta di movimenti arcaici, altre volte di forze vitali totalmente creative.
Rappresento me stesso/a, guardando il campo che in questo momento mi guida. Lo onoro.
So che tutto il passato e tutto il presente sono qui, in questo campo, e lo ringrazio per il sostegno.
“Appartengo a voi, sono parte di voi. Grazie per tutto ciò che mi avete dato e che continuate a darmi”.
Ora entro nel campo. Potrei anche sentire il bisogno di salire su una sedia, per mettere in risalto la sua grandezza e ampiezza.
Lascio che il corpo senta ciò che questo campo rappresenta.
Resto sulla sedia, sentendo che vengo onorato e ringraziato, e riconosco in me stesso ciò che il campo prova nel momento in cui si sente ringraziato.
Ora mi posiziono alternativamente in me stesso, davanti al campo e nel campo, salendo sulla sedia.
Quando sono nel campo, ricevo informazioni su ciò che guida la mia vita.
Quando torno al mio posto, posso dire o fare qualcosa in base alle informazioni ricevute.
Progressivamente, entrambi ci trasformeremo.
A un certo punto percepirò che il campo può scendere dalla sedia.
Infine, sentirò l’impulso a voltarmi verso la vita, con gratitudine, nuove intuizioni e nuova energia.